Home > Simboli mitologia norrena

Simboli mitologia norrena

Simboli mitologia norrena

Ecco perché, lo Yggdrasil, è considerato il simbolo dell'interconnessione di tutte le cose nell'universo. Secondo la fede nordica, questo albero sacro nasce dalla sorgente di acqua, da cui sgorga tutta la vita esistente, da qui il perché venga chiamato Albero della Vita, un simbolismo presente in molte culture del passato anche non aventi nulla a che fare le une alle altre. La seconda ragione, per cui si definisce lo Yggdrasil albero della vita, è che da esso si colgono i frutti che rendono giovani gli Dei, ridonando loro la vita, o mantenendoli vivi in eterno. Secondo la mitologia norvegese, il mondo finirà con il Ragnarok, una battaglia tra dei e una sorta di demoni giganti, nella quale solo un uomo e una donna sopravviveranno nascondendosi a tale disastro in una crepa dell'albero altro mito ricollegabile alla storia di Adamo ed Eva che trova riferimenti anche in altre culture non semitiche.

La coppia lascerà l'albero per riportare la vita al mondo. Sebbene l'albero in questione non sia menzionato specificamente o lo Yggdrasil non sia chiaramente associato al mito, alcuni pensano sia l'albero che proteggerà la vita dal Ragnarok. Simbolo Aegishjalmur o Aegishjalmr Aegishjalmur noto anche come Elmo del terrore è una stella fatta di rette che si intersecano al centro e portano ogniuna una runa alla estremità. La parola Aegishjalmr è composta da due diverse parole in lingua norrena: Simbolo elmo di terrore Dovremmo chiarire qualcosa a questo punto: Significa semplicemente "in prima linea".

In effetti, i guerrieri vichinghi erano soliti disegnare Aegishjalmr sulla fronte per essere protetti dai loro nemici e infondere loro paura. Il simbolo viene citato in diverse saghe, riguardanti le gesta degli eroi vichinghi, inclusa la Saga di Völsunga. Oggi, l'Aegishjalmur è disegnato o usato in forma di tatuaggi, come simbolo di protezione o come simbolo di identificazione tra i credenti di Asatru. Vegvisir significato simbolo Ampiamente associato con Aegishjalmr o talvolta persino confuso con esso, a causa della somiglianza tra i due, il Vegvisir è un altro simbolo vichingo composto da rune rune.

Si crede che il Vegvisir, noto anche come la bussola vichinga o la bussola runica, fornisca una guida per una persona che potrebbe perdere la strada. Sembra venisse disegnato sulle navi vichinghe, prima che salpassero, per assicurarsi che l'equipaggio sarebbe tornato a casa sano e salvo. Detto questo, c'è una confusione sull'origine del simbolo e sul fatto che si tratti o meno di un vero e proprio simbolo ereditato dall'Era vichinga, poiché ci sono pochissime risorse che lo menzionano. Odhroerir è il nome associato sia al Mead of Poetry prateria dei poeti che a una delle corna che lo contenevano. Oggi, oltre a identificarsi come norreno, il triplice corno di Odino, viene usato come simbolo di saggezza e ispirazione, in particolare per l'ispirazione poetica da qui penso - aggiunta mia - che i migliori poeti per essere ispirati debbano per forza ubriacarsi Mjölnir, Il martello di Thor Con la sua autenticità e il suo significato nella mitologia norrena, Mjölnir, o martello di Thor, è sicuramente uno dei più importanti simboli vichinghi e norreni se non il più importante.

Un'altra interpretazione della parola, suggerisce che il significato sia molto più vicino al significato di "schiacciare". Secondo la mitologia norvegese, Mjölnir non era solo un'arma, ma uno strumento utilizzato da Thor per diversi scopi. Si pensa anche che Thor usasse il Mjölnir per benedire i matrimoni durante i quali forniva alla coppia fertilità. Thor proteggeva la gente dal caos consacrandoli con il Mjölnir e proteggeva il cosmo dai giganti, schiacciandoli con esso, anche il martello di Thor è considerato un simbolo di protezione, infatti, durante la battaglia, i guerrieri vichinghi indossavano il martello di Thor come amuleto per avere protezione.

Questa tradizione fu portata avanti anche dopo che molti vichinghi si convertirono al cristianesimo: Oggi, oltre ad essere un simbolo di protezione, il Mjölnir è usato per rappresentare la fede germanica del neopaganesimo, conosciuta anche come Heathenry o Heathenism. La svastica Tra tutti i simboli vichinghi, la svastica è sicuramente quella che ha quasi perso il suo vero significato. Il simbolo, che era usato per la consacrazione e la benedizione di vichinghi e indoeuropei, in un modo molto simile a Mjölnir, fu preso illegittimamente da Hitler e dal partito nazista e, sfortunatamente, viene ancora oggi ampiamente associato a questo e solo a questo da allora.

Se una persona o un oggetto venivano nei tempi antichi benedetti usando la svastica, essi diventavano puri, santi e fortunati, esattamente come poi si è fatto usando la croce cattolica che cattolica non è. In effetti, la svastica è stata ritenuta il simbolo più significativo come portafortuna da alcune persone del passato. Si credeva che portasse una persona da uno stato disperato e caotico, a uno di forza, prosperità e ordine. Svefnthorn Infine, ecco Svefnthorn, uno dei simboli vichinghi più autentici che è menzionato molte volte in diverse saghe norrene, tra cui "La saga dei Volsung", "La saga del re Hrolf Kraki" e la "Saga di Gongu-Hrolf".

Sebbene l'aspetto, la definizione e le qualità magiche di Svefnthorn siano in qualche modo differenti in ogni mito, c'è una cosa in comune in tutte le storie: Il simbolo era usato dai popoli nordici, addormentare i loro avversari in un sonno profondo e prolungato. Resta addormentata fino a quando Sigurd, in modo eroico, viene in suo soccorso e la sveglia. Vilhjalmr lo usa su Hrolf nella "Saga di Gongu-Hrolf" e Hrolf non si sveglia fino al giorno successivo. Con queste navi erano in grado di affrontare i mari e tutti i suoi pericoli, ma allo stesso tempo potevano passare in zone con acqua molto bassa. Il dragone o serpentone è un simbolo importantissimo per la mitologia norrena, come indicato nel libro dei simboli più sotto.

Molti si tatuano anche la drakkar per la loro importanza. I vichinghi erano uomini, al contrario di quanto si potrebbe pensare, particolarmente puliti. Avevano il bagno del sabato, una giornata dedicata alla pulizia. Queste popolazioni avevano tratti genetici particolari. Erano forti, non particolarmente alti, carnagione chiara, con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Tratti genetici che tuttora troviamo nel nord Europa. I vichinghi, venivano seppelliti con tutti i loro ori procurati con le loro piraterie. Nella cultura vichinga le donne erano forti e rispettate. Procreavano e andavano in battaglia. Le famose shieldmaiden sono le donne guerriere citate nelle saghe norrene.

Ci sono state scoperte di donne capaci di guidare interi eserciti durante le loro incursioni. I vichinghi erano un popolo bellico. Solo i più valorosi nella terra di mezzo, potevano, una volta raggiunta una morte eroica in battaglia, sedere vicino a Odino nel Valhalla, il regno dei guerrieri. Gli infami, i vigliacchi i non valorosi non avevano diritto a sedere alla gloriosa sala dei morti in battaglia. Sono i cittadini liberi potevano avere e trasportare armi. I nobili e i ricchi erano equipaggiati meglio dei semplici contadini. Sappiamo inoltre che i nobili erano più alti e più grossi, probabilmente era dovuto ad un alimentazione migliore.

Ognuno di questi elementi potrebbe essere tatuato perchè fa parte della vita di tutti i giorni del vichingo. Sono tutti simboli vichinghi con significato, ovviamente sulla guerra. La maggior parte dei simboli norreni con significato la troverai nel libro dei simboli. Odino, Thor e Freyr. Analizziamoli nel dettaglio:. Molte persone si tatuano direttamente le loro immagini sacre. Le rappresentazioni di Odino e Thor sono comunissime in antichità. E oggi vengono riproposte in diverse varianti soprattutto nel mondo dei tatuaggi vichinghi.

Sarà il telfilm vikings oppure una voglia di immedesimarsi nelle proprie radici, ma i simboli vichinghi stanno andando sempre più di moda. Sono sempre di più le persone che vanno dai tatuatori a chiedere questi tatuaggi cosi misteriosi. Signore dei guerrieri. Le leggende narrano che solo i grandi guerrieri, caduti in battaglia con onore, potranno accedere al Valhalla.

Il paradiso dei guerrieri. Per questo, queste popolazioni erano cosi forti in battaglia. Tutti i loro simboli sono conducibili alla terra che procura da mangiare, al mare, alla fertilità e alla guerra. Ovviamente tutto quello che faceva parte della loro vita. Cibo, conquiste, guerre. Da questo punto, i simboli della loro cultura, furono demonizzati e condannati dalla Chiesa Cattolica.

I Cristiani invertirono la maggior parte dei simboli sacri dei norreni associandoli al male. Ad altri simboli invece cambiarono completamente la funzione. Successivamente questi grandi e forti guerrieri, parteciparono anche a guerre in nome della croce. Cavalieri, templari e ovviamente normanni Norreni stabiliti in Normandia convertiti partirono per le guerre sante, le crociate. Non una grande storia, ma come sparirono questi simboli? Ovviamente i tatuaggi guerrieri vichinghi sparirono dalla circolazioni.

Per la cultura cattolica non è possibile modificare il proprio corpo. Per gli antichi romani il tatuaggio era una punizione, ad esempio chi disertava gli veniva imposto un tatuaggio di infamia sulla fronte. Per la cultura cattolica, se hai un tatuaggio non vai bene. Finalmente siamo arrivati al punto, apparte tutte le rappresentazioni dei tatuaggi vichinghi che vengono scelte, adesso analizziamo i principali simboli vichinghi. Procediamo con i più conosciuti:. Non possiamo non cominciare con le rune. Questi segni erano la scrittura delle popolazioni del nord. Un simbolo molto importante per la cultura vichinga. Il dio Thor, il dio del tuono, è un simbolo talmente positivo che tuttoggi è ancora utilizzato da molte persone del nord Europa.

Essendo un dio che assomiglia molto agli uomini e che con le sue gesta eroiche fa da guida al popolo, è un simbolo che per quanto molti vorrebbero cancellare, non si estinguerà molto facilmente. Il triplo corno di Odino è un simbolo stilizzato per rappresentare proprio Odino. Rappresentano tre corni utilizzati per bere, intrecciati tra loro. In tutte le storie vichinghe troverai traccia dei corni per bere il magico idromele o la birra. Questo simbolo vichingo era molto utilizzato su oggetti bellici.

Tatuaggi Vichinghi: Significato Simboli Vichinghi. Guida completa

Con mitologia norrena, mitologia nordica o mitologia scandinava ci si riferisce all' insieme dei miti appartenenti alla religione tradizionale pre-cristiana dei popoli. Magical Symbols. Symbols are a huge part of any earth-based practitioner's arsenal. Symbols can be used to infuse energy by means of inscribing them onto . In questo scatto fotografico effettuato durante un sopralluogo in Valmalenco, è apparso un VAS con un simbolo raffigurante il YGGDRASIL che nella mitologia. Altrettanto il loro ruolo storico, l'interpretazione, e in origine simboli della mitologia norrena, non sono realmente definito e chiaro. Abbiamo. Simboli vichinghi e norreni spiegati nei loro significati. Essi appartengono ai simboli nordici, come il corvo di Odino. Mitologia norrena. Questo simbolo appartiene ad Odino, rappresenta tre corni per bere Nella mitologia norrena Mjöllnir è il martello di Thor, il dio del lampo e del tuono, che lo . Sopra vediamo il simbolo della religione Asatru, che riprende il Nella mitologia norrena Mjöllnir è il martello di Thor, il dio del lampo e del.

Toplists